E’ un liceo dove le materie caratterizzanti sono le scienze umane (psicologia nel primo biennio, sociologia, antropologia e metodologia della ricerca nel secondo biennio e nel quinto anno), il diritto e l’economia e la seconda lingua straniera in tutti i cinque anni (in base al Profilo in uscita delineato dal Ministero gli studenti devono avere acquisito in una seconda lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento).

Ciò che distingue l’identità del liceo economico-sociale da quella degli altri licei, ma anche dall’istruzione tecnica economica, è l’integrazione di discipline complementari (diritto, economia e sociologia ad esempio) e lo sguardo volto alla contemporaneità nazionale, europea ed internazionale.

E’ stato definito il “Liceo della Contemporaneità”, nato per l’esigenza di un nuovo profilo di studi che portasse il mondo nelle aule di scuola e dotasse i suoi allievi dei linguaggi necessari per cominciare a “leggerlo”(dalla rete les nazionale http://www.liceoeconomicosociale.it/le-reti/rete-les-nazionale/).

Il percorso di studi consente di stabilire presto un rapporto diretto tra gli argomenti studiati e la realtà sociale, economica e culturale in cui i futuri diplomati dovranno inserirsi. Lo studio del diritto in particolare offre agli studenti la possibilità di diventare cittadini consapevoli e protagonisti attivi nel loro tempo. Strumenti utilizzati per la didattica sono ad esempio il quotidiano (nella classe quinta anche Il Sole 24ore) e i siti istituzionali (Camera dei Deputati, Unione Europea, Istat ….) .

Data la varietà delle discipline studiate i ragazzi possono scegliere se proseguire gli studi all’università in ambiti molto diversi (da psicologia, scienza della formazione e comunicazione, mediazione linguistica e culturale a giurisprudenza, sociologia, studi internazionali per la cooperazione e lo sviluppo, economia…) o spendere le competenze acquisite nel mondo del lavoro del quale hanno appreso, in aula, le regole e le dinamiche (dalla Costituzione, al Jobs Act, alla stesura di un curriculum vitae secondo il format europeo).

 

 

Il Liceo delle scienze umane opzione economico sociale al Calabrese Levi

Nel nostro liceo sono presenti diversi progetti trasversali a tutti gli indirizzi ai quali si affiancano alcune proposte mirate relative alle materie di indirizzo del liceo economico sociale.

Scienze umane

Il nostro liceo si caratterizza per una proposta progettuale relativa alle scienze umane che si articola nel primo e secondo biennio a seconda delle discipline coinvolte (psicologia nel primo biennio e antropologia e metodologia della ricerca nel secondo biennio) che si rivolge a tutti gli allievi per classi parallele.

L’esperienza è consolidata negli anni con un feed-back decisamente positivo da parte degli studenti coinvolti.

Classi prime: Laboratori di Psicologia organizzati dalla sezione didattica del Mart di Rovereto.

Percepire Vedere Guardare Osservare : Questo laboratorio, nato dalla collaborazione con il Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive dell’Università degli Studi di Trento, introduce i ragazzi all’affascinante idea di un’ermeneutica del visibile: un processo di costruzione della realtà a cavallo tra percezione e interpretazione. 

Arte e Felicità:  Questo nuovo laboratorio propone un’esperienza che dalla percezione estetica delle opere esposte in Galleria Civica introduce elementi di consapevolezza sulla costruzione della mia, personale realtà e felicità, secondo l'approccio costruttivista della felicità dello psicologo ungherese Mihaly Csikszentmihalyi.

Classi seconde: Laboratori presso la scuola pre-lavoro Sartori.

L’esperienza permette agli studenti di entrare in contatto con persone di diverse disabilità che, attraverso percorsi educativi personalizzati stanno facendo un percorso formativo per raggiungere un'inclusione sociale e lavorativa. Gli studenti suddivisi in piccoli gruppi si affiancano agli allievi della scuola ed insieme partecipano a differenti attività laboratoriali, condividono un percorso al buio interagendo in una situazione fattiva di collaborazione e disponibilità.

Classi seconde e terze: Esperienze di Psicologia applicata

Progetto VIP - Vivere In Positivo- L'attività si propone di presentare il mondo del volontariato e la tecnica del sorriso nelle relazioni con l'altro e di superare le barriere di tipo psicologico/culturale nei confronti dell'altro e del diverso (l’attività si svolge in aula con intervento di esterni).

Classi terze: Antropologia culturale: Uscita alla Casa di Ramia, Centro Interculturale della Provincia di Verona, luogo di scambio tra culture diverse e di progettualità.

Finalità didattiche:

conoscere il Centro, le sue funzioni e i progetti sviluppati.

conoscere e confrontarsi con donne provenienti da culture diverse attraverso attività laboratoriali, di narrazione di sé e di condivisione.

Classi quarte: Metodologia della ricerca: Tre uscite presso l’Archivio di Stato di Verona. Il percorso prevede:

Lezione frontale su compiti istituzionali e descrizione del patrimonio dell'archivio, visita ai depositi e visione diretta di alcune tipologie documentarie.

Esercitazione pratica su una serie omogenea di documenti preventivamente concordati

Diritto ed economia

Nel quinto anno il percorso si conclude con un’attività che coinvolge diversi ambiti disciplinari, dove i ragazzi possono sperimentare in prima persona i legami tra istituzioni politiche, cultura, economia e società.

Classi quinte:   Partecipazione attiva al Festival dell'economia di Trento

Il progetto è nato per dare la possibilità agli allievi di mettersi in gioco rispetto alle competenze acquisite in sociologia ed in economia nel corso del triennio.

Le classi partecipano ad una giornata con la scuola (ma hanno la possibilità di prolungare la loro partecipazione) al Festival dell'economia di Trento. È una manifestazione internazionale  che si svolge da 10 anni che affronta temi economici legati all'attualità con diverse conferenze dislocate in tutta la città. I ragazzi hanno la possibilità di scegliere a quale conferenza partecipare e possono mettere il relazione gli argomenti studiati con l'attualità attraverso teorie analisi e proposte economico- sociali di professori universitari, giornalisti ed economisti di fama mondiale.

L'aspetto più significativo è proprio il calarsi  in un contesto internazionale e multidisciplinare strettamente collegato al percorso di studi che permette agli studenti di testare, anche in vista dell' esame di Stato, le loro competenze trasversali e di rapportarsi direttamente con le conferenze. (Nel nostro sito un allievo racconta in un post l’esperienza)

Lingue straniere

Nel nostro liceo il dipartimento di lingue propone una serie di attività che per l’indirizzo delle scienze umane si possono così sintetizzare:

Certificazioni linguistiche: da quest'anno il dipartimento ha cominciato a proporre le certificazioni di lingua spagnola e tedesca in orario curricolare, permettendo così ai ragazzi e alle famiglie un risparmio di tempo, non dovendosi fermare il pomeriggio, ed economico, non dovendo pagare il corso pomeridiano ma solo l'iscrizione all'esame.

Per la lingua inglese le certificazioni sono organizzate tramite corsi pomeridiani con la possibilità di sostenere l’esame presso il nostro Istituto.

Soggiorni linguistici: sono organizzati nel mese di settembre soggiorni studio di una o due settimane in Spagna, Germania e Inghilterra.

Quest’anno un gruppo di ragazzi è andato a Valencia, un gruppo a Cambridge e un altro a Norwich (nel nostro sito ci sono i post che raccontano le esperienze)

Progetto eTwinning: la "dimensione europea" del liceo delle scienze umane si concretizza anche con i progetti eTwinning che prevedono scambi online tra classi di scuole in Europa

Le scelte alla fine del percorso di studi dei nostri allievi

I nostri studenti al termine dei loro studi hanno scelto in buona parte di proseguire gli studi universitari. In particolare hanno scelto l’Università di Trento per i corsi di sociologia, giurisprudenza, studi internazionali per la cooperazione e lo sviluppo, di Padova per i corsi di mediazione linguistica e culturale, scienza della comunicazione e psicologia; di Verona per i corsi di scienze infermieristiche, scienze dell’educazione, lingue e letteratura straniera ed economia superando, ove previsto, i test d’ingresso.

Altri allievi hanno scelto di perfezionare lo studio della lingua straniera con esperienze di lavoro all’estero.

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