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Move 2019 Youth on the move

Bando “Move 2019 – youth on the move” Dgr n°255 del 08/03/2019

CODICE PROGETTO 69-0001-255-2019

Titolo del progetto: Promoting a Green Valpolicella

Partners: CPV – Centro Produttività Veneto e IIS L. Calabrese – P. Levi

Finanziamento: Fondo Sociale Europeo e Regione Veneto

Il progetto “Promoting a green Valpolicella” si rivolge a 30 alunni delle classi 4^ dei Licei Scientifico, delle Scienze Applicate ed Economico Sociale dell'Istituto della Valpolicella, partner operativo di progetto. Nel progetto sarà realizzata una attività di formazione in mobilità transnazionale in Irlanda per fornire strumenti linguistici e tecnici di comunicazione e marketing per la durata di due settimane. I ragazzi saranno alloggiati in famiglia, il corso sarà strutturato con 60 ore di formazione organizzato da un centro di lingue accreditato, con lezioni al mattino e pomeriggi da dedicarsi a project work o a visite aziendali. Sarà organizzato un percorso di conoscenza del paese di destinazione pre-partenza, andando a conoscere come l'investimento irlandese nella green economy abbia permesso lo sviluppo del paese. Al rientro gli studenti prepareranno e poi sosterranno l'esame per l'acquisizione della certificazione linguistica.

 

Gli studenti del progetto Youth on the move - Promoting a Green Valpolicella hanno incontrato  la Banca e le Imprese della Valpolicella

 

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Martedì 11 febbraio 2020 trenta tra studentesse e studenti delle classi quarte dell’indirizzo liceale, selezionati per partecipare al progetto Promoting a green Valpolicella, hanno incontrato alcune aziende locali per un confronto sulle azioni che le imprese stanno mettendo in atto nel territorio in una logica di tutela dell’ambiente e di Green economy; l’evento è parte di un percorso di formazione in preparazione al viaggio a Dublino che doveva essere realizzato dal 19 luglio al 1 agosto 2020, che è stato sospeso a causa dell’emergenza Covid.

L’incontro, che ha destato molto interesse tra gli alunni, è stato realizzato grazie alla collaborazione con il Dr. Gianmaria Tommasi - vice presidente Valpolicella Benaco Banca e ha visto la presenza di Riolfi Matteo - Elettromeccanica Veneta Srl, Lonardi Andrea - Grafical Srl, Campagnola Andrea - Giuseppe Campagnola SPA, Ferrari Carlo – B&B Bure Alto.

Ringraziando la Valpolicella Benaco Banca e gli imprenditori presenti, proponiamo alcune reazioni degli studenti:

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“Dall’incontro con gli imprenditori ho capito che per far funzionare bene un'azienda occorre che ci sia una grande sintonia interpersonale: i più longevi svolgono un ruolo importante in quanto condividono la propria esperienza con i giovani, i quali a loro volta apportano progetti sempre più innovativi con energia e coraggio. L'entusiasmo e il raggiungimento di determinati obiettivi sono lo stimolo di produzione per ogni azienda. L'impegno verso una maggiore produzione deve però tenere conto anche dell'ambiente: i giovani d'oggi che fra decine di anni saranno la forza più attiva sono, infatti, già molto operosi per quanto riguarda la sostenibilità dell'ambiente. Da qui, l'importanza di percorsi che mirano a salvare il pianeta. Alcuni imprenditori del nostro territorio si sono presi l'incarico di convertire le aziende in versione "green".”

“Innanzitutto mi ha colpita la passione con la quale i diversi imprenditori hanno parlato di sé, della propria azienda e del proprio lavoro, dimostrando quanto questa svolga un ruolo fondamentale per portare al “successo” la propria impresa. In secondo luogo, sono rimasta molto sorpresa dall’innovazione e modernità che caratterizza anche i nostri territori, nonostante siano zone di campagna e non metropolitane. Se devo essere sincera, non mi aspettavo che aziende del mio paese commerciassero con Europa, America e addirittura Cina! Sempre di più mi accorgo quanto le lingue siano fondamentali oggigiorno, persino se si vive in un piccolo paesino di provincia!”

“Mi ha colpito come un’attenzione all’ambiente, partita dal nord Europa, si sia diffusa e sia diventato un fattore molto importante, così tanto da segnare anche il nostro territorio in così tanti settori. In aggiunta, questo incontro mi ha dato dei consigli preziosi per la scelta del mio futuro, sia universitario che lavorativo, come per esempio quello di: fare qualcosa che ti piace perché il lavoro occupa circa 1/3 della nostra vita.”

“Mi ha fatto pensare quando uno degli imprenditori ha chiesto a noi studenti cosa cerchiamo in un'azienda. L'incontro si è rivelato una sorta di "dialogo", uno scambio tra imprenditori e studenti, dove gli studenti hanno potuto focalizzare quali siano alcune delle competenze utili per la ricerca di un lavoro e gli imprenditori hanno potuto ascoltare alcune delle caratteristiche vincenti per rendere la propria azienda migliore agli occhi dei giovani.”

“E' stato anche interessante notare caratteristiche comuni e discordanti tra i diversi tipi di aziende, ma soprattutto capire che tutto gira intorno al mercato e quindi capire che l’acquirente può condizionare il mercato portando le aziende a mettere in atto azioni di attenzione all’ambiente (riduzione dell’inquinamento, degli sprechi, riciclaggio di materiali, l’utilizzo di energia sostenibile, l’uso di sostanze non dannose alle nostre terre!).”

“Nel dialogo è emerso come l’attenzione al problema ambientale stia crescendo grazie alle richieste dei committenti ma anche ad una crescente sensibilità delle nuove generazioni. L’apertura ai mercati europei ed internazionali, che ha permesso la crescita ed il consolidamento di molte realtà locali, stimola una maggiore sensibilità “green”. Si è sottolineato come sia fondamentale realizzare iniziative che facciano crescere culturalmente il territorio e che la Green economy è strettamente connessa alla Responsabilità sociale delle aziende.”

“Gli imprenditori sono stati gentili e disponibili a rispondere alle nostre domande e ci hanno spiegato in maniera molto semplice e chiara che attività svolgono, in quale ambito operano, in che modo organizzano il loro lavoro e con quali criteri assumono i dipendenti. Questo incontro mi ha dato la possibilità di riflettere di più su cosa voglio fare in futuro dopo la scuola e quali possibilità mi può offrire il mondo del lavoro, oltre a ciò sono più informata su quali ambiti del lavoro posso inserirmi in base alle mie conoscenze e competenze. Penso che questi incontri devono essere organizzati più spesso dalla scuola e che tutti gli studenti di quarta e quinta superiore devono avere la possibilità di partecipare ad un incontro di questo tipo.”